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L'Agility è uno sport ben diffuso tra
i cinofili italiani, che si ritrovano quasi tutti i fine settimana
per partecipare alle gare organizzate ormai in tutta la nazione.
Ma di che cosa si tratta? L'Agility dog è simile al salto
ad ostacoli per cavalli. Il padrone deve far eseguire al proprio
cane un percorso, formato da una ventina di ostacoli diversi
(salti, tunnel, palizzata, passerella, slalom, etc.), nel minor
tempo possibile e con il minor numero di errori. A prima vista
sembra facile, ma la difficoltà maggiore sta nel ricordarsi,
e nel far capire al cane, qual è l'esatta sequenza di
ostacoli da eseguire. Infatti i percorsi vengono disegnati e
posizionati sul campo dal giudice, il quale, prima dell'inizio
della gara, lascia circa 5 minuti di tempo ai conduttori per
visionarli, ovviamente senza cane. Così i padroni entrano
in campo e memorizzano i comandi da dare, le posizioni da mantenere,
ecc... Fondamentale per la buona riuscita di una gara è
la fase di addestramento, che consiste in primo luogo in una
buona dose di obbedienza, in modo che il cane impari ad ascoltare
e a seguire il padrone, e successivamente al corso di Agility
vero e proprio, dove vengono insegnati al cane tutti gli ostacoli
e le loro concatenazioni, utilizzando solo stimoli positivi
quali il gioco, il cibo o l'attaccamento del cane al padrone.
Il lavoro di addestramento viene eseguito senza guinzaglio,
con un comune collare a fascetta, e il cane non viene mai costretto
o sgridato, ma solo ricompensato con lodi e piccoli premi quando
esegue bene l'esercizio, e ignorato in caso contrario. Ben presto
il cane capisce la diversità di comportamento del padrone,
e impara ad eseguire correttamente gli esercizi e a gioirne
alla fine.
Dopo questa spiegazione, che spero esauriente, i padroni di
Beagles saranno disperati, perché, a meno di rare eccezioni,
possiedono cani molto testardi, permalosi, abbastanza indipendenti
e soprattutto "segugi". Infatti stiamo parlando di
una razza con ottimo odorato, che spesso crea non pochi problemi.
L'addestramento del Beagle all'Agility è abbastanza faticoso,
non tanto per la difficoltà nell'insegnamento degli ostacoli,
che una volta imparati non danno quasi problemi, quanto per
la sua iniziale disattenzione, che lo porta a seguire piste
(olfattive) nel bel mezzo della lezione.
Occorre quindi stimolare l'attenzione con il gioco o, se questo
non interessa, con il cibo, e sfruttarne ogni singolo momento.
L'inizio può quindi essere abbastanza difficoltoso; il
cane è distratto e presta poca attenzione al padrone,
e le sgridate non hanno quasi mai l'effetto desiderato; infatti
il nostro Beagle può tornare ad un richiamo forzato,
ma senza lo spirito allegro necessario per farne un buon cane
da Agility. In questo caso, non arrabbiarsi, è consigliabile
attirarne nuovamente l'attenzione e ripresentargli l'esercizio.
Se il cane continua ad essere distratto occorrerà lavorare
sulla sua concentrazione, facendolo giocare a casa, e interrompere
la lezione per non peggiorare le cose. Occorre comunque sempre
tener presente che, nonostante la tempra forte, i Beagles sono
cani molto sensibili: avvertono molto gli stati d'animo del
padrone, reagendo a questi in maniera molto diversa (annusano,
si allontanano, ecc...)
La testardaggine e pazienza (ne è necessaria una buona
dose) del padrone vengono premiate quando il cane inizia ad
acquistare crescente interesse verso gli ostacoli, e ad eseguire
sequenze sempre più lunghe e difficili. E a questo punto
il cammino verso la gara, il debutto, è in discesa, con
alcune cunette, che dovranno sempre essere affrontate con determinazione
e pazienza.
Spero di non aver demoralizzato troppo i neo-Agilisti; ritengo
infatti che i Beagles siano degli ottimi cani (io ne possiedo
2), con ottime potenzialità anche nei confronti di questo
sport.
Sono veloci, ben determinati, e hanno una naturale predisposizione
a seguire il proprio padrone lungo un percorso. Non si spaventano
di fronte alle avversità, e sono sempre disposti a riprovare
per fare meglio e soddisfare chi tanto li ama.
Irene Tassinari
CACIAG Certificato di Attitudine al Campionato
Internazionale di Agility
CAC certificato di attitudine al campionato
italiano di Agility
S Small
M Medium
L Large
TPS Tempo per il percorso standard
TMP Tempo massimo per il percorso
Norme
Tecniche ed Organizzative delle Prove di Agility
(D.M. n° 24445 del12/12/2001)
Art. 1 Disposizioni Generali
-
L'Ente Nazionale Cinofilia
Italiana (ENCI) organizza e promuove, al fine di valutare le
doti caratteriali dei cani, nonchè la loro capacità
di recepire qualsiasi tipo di addestramento per il loro inserimento
nella vita sociale, la disciplina dell'Agility, in conformità
alle regole approvate dalla Federazione Cinologica Internazionale
(F.C.I.) in data 10/11.02.2001.
-
L'organizzazione delle
prove è affidata ai gruppi cinofili e alle associazioni
specializzate, soci dell'ENCI, denominati nel presente disciplinare,
"Comitati organizzatori".
-
Le prove di Agility
vengono svolte sulla base del presente disciplinare.
Art. 2 Scopo
L'Agility, disciplina aperta
a tutti i cani, consiste nell'affrontare diversi ostacoli con
lo scopo di evidenziare il piacere e l'agilità del cane
nel collaborare col conduttore. Si tratta di una disciplina sportiva
che favorisce la sua buona integrazione nella società.
Questa disciplina implica una buona armonia tra il cane e il suo
conduttore che porta ad una intesa perfetta tra i due; è
dunque necessario che i partecipanti posseggano gli elementi base
d'educazione ed obbedienza.
Art. 3 Tipi di prove,
categorie e classi di lavoro
- Sono
previste due tipi di prove di Agility:
a) prove ufficiali "omologate" dalla FCI;
b) prove "non omologate".
-
Prove ufficiali omologate
dalla FCI.
2.1 Le prove ufficiali omologate dalla FCI sono riservate
ai cani di tutte le razze, di età superiore ai 18 mesi,
iscritti a un libro di origini riconosciuto dalla FCI e che
posseggano un libretto delle qualifiche rilasciato dall'ENCI.
2.2 Sono previste due tipologie di prove ufficiali:
a) Agility: comprendente gli ostacoli con zone di contatto e
il tavolo, a meno che questo venga utilizzato alla partenza,
nel qual caso non viene considerato come ostacolo
b) Jumping
2.3 Entrambe le tipologie di prove sono divise in tre classi
Agility/Jumping 1: aperta a cani che non hanno ancora
ottenuto il brevetto di Agility;
Agility/Junping 2: aperta a cani che hanno ottenuto il
brevetto di Agility;
Agility/Jumping 3: aperta a cani che si sono classificati
almeno tre volte ai primi tre posti in prove di Agility 2 con
qualifica di "Eccellente netto". Il passaggio all'Agility/Jumping
3 è obbligatorio all'ottenimento del sesto podio con
qualifica di "Eccellente netto" in Agility 2.
2.4 La retrocessione, esclusivamente da Agility/Jumping
3 a Aglilty/Jumping 2 è possibile dopo aver partecipato
ad almeno n. 6 prove di Agility/Jumping 3. In caso di retrocessione,
dovrà essere ripercorso l'iter previsto per il passaggio
alla categoria superiore.
2.5 Sono previste tre categorie:
S (Small): per cani la cui taglia non superi i
35 cm al garrese;
M (Medium): per cani dai 35 cm ai 43 cm al garrese;
L (Large): per cani superiori ai 43 cm al garrese.
-
Prove "non omolagate"
Le prove "non omologate" sono riservate ai cani di
età supeiore ai 18 mesi, e che posseggono un libretto
delle qualifiche rilasciato dall'ENCI. Sono previste le seguenti
classi: debuttanti, agility junior e agility senior.
-
I cani possono essere
iscritti in una sola categoria. L'altezza dei cani che gareggiano
nelle categori S e M deve essere registrata sul libretto delle
qualifiche. I cani potranno essere misurati, nell'ambito di
una manifestazione ufficiale da un esperto giudice di agility
o da un esperto di razza riconosciuti dall'ENCI o da una organizzazione
affiliata alla FCI, che dovrà annotare la relativa classe
sulla pagina del frontespizio del libretto delle qualifiche.
La misurazione potrà essere effettuata per un numero
massimo di tre volte.
Art. 4 Prove riconosciute
dall'Enci
- L'ENCI riconosce le seguenti prove:
a) internazionali;
b) nazionali;
c) regionali.
a) Prova internazionale: in questa prova viene
rilasciato il Certificato di Attitudine al Campionato Italiano
di Agility (CAC) e/o il Certificato di Attitudine al Campionato
Internazionale di Agility (CACIAG). Il CAC viene rilasciato
al vincitore della combinata Agility/Jumping 3 con qualifica
di "Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M e
L), il CACIAG viene rilasciato al vincitore della prova di Agility
3 con qualifica di "Eccellente" in ognuna delle categorie
(S, M e L). La riserva di CACIAG viene rilasciata al secondo
classificato della prova di Agility 3 con qualifica di Eccellente
in ognuna delle categorie (S, M e L) e potrà essere utilizzata
nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIAG sia già
stato proclamato "Campione internazionale di Agility".
In questa manifestazione devono essere obbligatoriamente previste
le seguenti classi di prove:
Agility/Jumping 1
Agility/Jumping 2
Agility/Jumping 3,
nonchè le seguenti classi di prove non omologate: livelli
1, 2 e 3 agility/jumping.
Possono essere previste prove non omologate, che comprendono
le seguenti classi: debuttanti, agility junior e agility senior.
b) Prova nazionale: in questa prova verrà
rilasciato il CAC al vincitore della combinata Agility/Jumping
3 con qualifica di "Eccellente" in ognuna delle categorie
(S, M e L). In questa manifestazione possono essere previste,
anche singolarmente, almeno una delle seguenti classi di prove:
Agility/Jumping 1 (Livello 1)
Agility/Jumping 2 (Livello 2)
Agility/Jumping 3 (Livello 3)
I Livelli 1, 2 e 3 corrispondono alle regole dell'Agility/Jumping
1, 2 e 3. Possono anche essere previste delle prove non omologate,
che comprendono le seguenti classi: debuttanti, agility junior
e agility senior.
c) Prova Regionale: in questa manifestazione devono
essere previste le seguenti classi di prove:
Debuttanti;
Agility/Jumping Junior;
Agility/Jumping Senior.
La classe Debuttanti
è riservata ai conduttori non professionisti e potrà
essere disputata dal cane per un numero massimo di tre prove.
Tale prova corrisponde a quella della classe agility/jumping
1. La classe Agility/Jumping Junior corrisponde alla classe
agility/jumping 1 (livello 1). La classe Agility/Jumping Senior
corrisponde alle classi superiori.
Art. 5 Condizioni generali di ammissione alle prove
- Potranno partecipare:
a. alle prove ufficiali di Agility omologate dalla FCI
e per la selezione alle prove nazionali e al Campionato del
Mondo della FCI cani di tutte le razze, di età superiore
ai 18 mesi, iscritti al libro genealogico del cane di razza
o a un libro delle origini riconosciuto dalla FCI i cui conduttori
siano associati ad un sodalizio dell'ENCI (gruppo cinofilo o
associazione specializzata) o ad un ente estero riconosciuto
dalla FCI.
b. I partecipanti italiani dovranno possedere il libretto
delle qualifiche rilasciato dall'ENCI dove saranno annotati
i risultati conseguiti.
c. alle prove non omologate di Agility tutti i cani di
età superiore ai 18 mesi, con o senza pedigree, ma obbligatoriamente
tatuati o muniti di microchip secondo la vigente normativa,
i cui conduttori siano associati ad un sodalizio dell'ENCI (gruppo
cinofilo o associazione specializzata) o ad un ente estero riconosciuto
dalla FCI
- Non potranno prendere
parte alle prove:
- le femmine in periodo di gestazione;
- le femmine in estro;
- i cani che abbiano evidenti malattie o ferite:
- I cani devono essere
in possesso di certificato antirabbico in corso di validità.
- E' richiesto da parte
dei concorrenti un comportamento corretto.
- Qualsiasi atto di brutalità
contro il proprio cane, o cane altrui, da parte di un conduttore
sarà severamente punito con squalifica immediata. Altri
procedimenti potranno essere comunque presi a carico dell'interessato.
- Il Comitato organizzatore
si riserva il diritto di rifiutare l'iscrizione oltre i termini
e le modalità previste dalle norme stabilite dall'ENCI.
- I conduttori italiani
devono essere membri di un sodalizio riconosciuto dall'ENCI
.
- I conduttori stranieri
devono essere associati ad un Kennel Club riconosciuto dalla
FCI e devono provare di essere in possesso dei requisiti per
la categoria in cui vengono iscritti.
Art. 6 Percorso
- Il percorso è
costituito da ostacoli che, a seconda della loro disposizione
sul terreno, costituiranno la caratteristica del tracciato,
rendendolo più o meno complesso e più o meno veloce.
- Il percorso dovrà
essere effettuato dal cane entro un tempo base definito e secondo
l'ordine imposto per il superamento degli ostacoli.
- I requisiti tecnici
di un percorso sono riportati nell'allegato n° 1.
(vedi sotto)
Art. 7 Organizzazione
di una prova
- I Comitati organizzatori che intendono
organizzare una prova di Agility devono:
- rispondere ai requisiti
richiesti dalla normativa generale per le manifestazioni
ENCI,
- procurarsi un terreno
di almeno 30 m x 40m; La natura del terreno dovrà
essere tale da non presentare alcun pericolo per il cane
e/o per il conduttore;
- designare un esperto/giudice,
appartenente all'Albo ufficiale dell'ENCI o appartenente
ad un Paese riconosciuto dalla FCI;
- nominare le persone che sono necessarie
al buon svolgimento della prova:
- un assistente
all'esperto/giudice che trascriva le penalizzazioni
assegnate dall'esperto/giudice;
- 2 cronometristi
incaricati del cronometraggio del percorso;
- almeno 2 commissari
di campo che saranno incaricati di ripristinare gli
ostacoli fuori posto ad ogni passaggio;
- predisporre
una segreteria funzionante per trascrivere i risultati
sui fogli di giudizio, stilare la classifica e compilare
i libretti delle qualifiche;
- 1 commissario
di ring che deve garantire un corretto ordine d'ingresso
dei conduttori in modo da assicurare un regolare afflusso
dei conduttori alla prova;
- prevedere una squadra
(almeno 6 persone) per assicurare il montaggio e lo spostamento
degli ostacoli seguendo le direttive dell'esperto/giudice.
-
Il Comitato organizzatore,
in relazione al tempo a disposizione, in accordo con l'esperto/giudice,
potrà prevedere in qualsiasi manifestazione, le seguenti
altre gare libere:
K.O.
Stafetta
Ecc..
- Il Comitato organizzatore
dovrà prevedere un numero massimo di 230 passaggi per
ogni esperto-giudice/giorno di prova, con una maggiorazione
tollerata del 10%. Altresì, è previsto un massimo
di 300 passaggi, con una maggiorazione tollerata del 10%, per
ogni campo/giornata di prova (con più esperti giudici).
- Il Comitato organizzatore
di una prova internazionale o nazionale, in relazione al numero
dei cani, iscritti nei modi e tempi previsti dal programma e
dalle norme generali per le manifestazioni, dovrà prevedere
un numero di giornate di prova, di campi e di esperti giudici,
nel rispetto delle regole sopra indicate.
- La chiusura delle iscrizioni,
accompagnate dal relativo importo, deve pervenire al Comitato
organizzatore entro 15 giorni dallo svolgimento della prova
con deroga fino a 10 giorni dalla prova, con una maggioranza
della tassa di iscrizione pari al 20%.
- Secondo le modalità
previste dalle norme generali delle manifestazioni cinofile
deve essere redatto il catalogo dei soggetti iscritti alla prova,
nel quale sono indicati i dati del cane (nome, data di nascita,
numero cerificato, marcatura o microchip, proprietario, conduttore).
- Il Comitato organizzatore
dovrà essere provvisto di lettore universale di microchips
e di cinometro.
- Il conduttore non potrà
essere diverso da quello indicato nella scheda di iscrizione.
Art. 8 Giudizi
- Tutti i giudizi sono
inappellabili.
- I binomi verranno valutati
dal momento del loro ingresso sul terreno di prova al momento
in cui lo lasceranno.
- I risultati ottenuti
alle prove omologate saranno trascritti sul libretto delle qulifiche
e permetteranno l'accesso ai Campionati Nazionali e al Campionato
del Mondo della FCI, nel rispetto delle norme emanate dalla
FCI .
- E' obbligatorio annotare
sul libretto delle qualifiche i seguenti risultati:
- Agility 1: tutti gli eccellenti netti;
- Jumping 1: primi tre classificati;
- Agility/Jumping 2, Agility/Jumping 3: primi tre classificati;
- Combinata Agility/Jumping 3: primi tre classificati.
- Il CAC viene attribuito
al soggetto primo classificato con qualifica di Eccellente in
ognuna delle tre categorie (S, M e L) nella combinata Agility/Jumping
3; la riserva di CAC viene attribuito al soggetto secondo classificato
nella combinata Agility/Jumping 3; la seconda riserva di CAC
viene attribuito al soggetto terzo classificato nella combinata
Agility/Jumping 3.
- Valutazione e giudizi
sono riportati nell'allegato n° 2. (vedi
sotto)
Art. 9 Titoli
- Campione italiano di Agility
Il titolo di Campione italiano di Agility viene assegnato dall'ENCI
al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:
3 CAC (le
riserve potranno essere utilizzate nel caso in cui il soggetto
che ha ottenuto il CAC sia già stato proclamato campione
italiano e non abbia utilizzato il titolo in questione per
diventarlo o anche se il rilascio del CAC non dovesse, per
qualsiasi motivo, essere convalidato dall'ENCI.
qualifica di almeno Molto Buono ottenuta in esposizione
internazionale, nazionale o raduno di razza.
I soggetti che hanno
conseguito i risultati indispensabili devono fare richiesta
all'ENCI compilando l'apposito modulo e allegando allo stesso
la fotocopia del libretto delle qualifiche, la fotocopia del
pedigree e dei cartellini di CAC rilasciati.
La proclamazione a Campione italiano di Agility non consente
l'iscrizione del cane in classe lavoro nell'ambito delle esposizioni.
Ogni anno l'ENCI organizzerà una prova valida per l'assegnazione
del titolo di Campione italiano assoluto di Agility in ognuna
delle tre categorie.
-
Campione internazionale di Agility
Il titolo di Campione internazionale di Agility viene assegnato
dalla FCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:
2 CACIAG in due diversi Paesi
con due differenti esperti giudici in un periodo minimo
di un anno e un giorno (la riserva potrà essere utilizzata
nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIAG sia
già stato proclamato campione Internazionale).
qualifica di almeno Buono ottenuta in esposizione
internazionale riconosciuta dalla FCI.
I soggetti che hanno conseguito i risultati
indispensabili devono fare richiesta all'ENCI compilando l'apposito
modulo e allegando allo stesso la fotocopia del libretto delle
qualifiche, la fotocopia del pedigree e dei cartellini di CACIAG
rilasciati.
La proclamazione a Campione internazionale di Agility non consente
l'iscrizione del cane in classe lavoro nell'ambito delle esposizioni.
Art. 10 Disposizioni
finali
- Per quanto non previsto
nel presente disciplinare, si applicano le norme generali per
le manifestazioni cinofile.
- Le modifiche alle norme
tecniche ed organizzative per le prove di Agility di iniziativa
del Ministero delle politiche agricole e forestali entrano in
vigore dalla data del relativo decreto di approvazione, quelle
proposte dall'ENCI, previo conforme parere della CTC, devono
essere trasmesse al Ministero delle politiche agricole e forestali,
entro 60 giorni dalla data della delibera della CTC. Le modifiche
entrano in vigore dalla data del relativo decreto di approvazione
o comunque dopo 90 giorni dalla data di trasmissione delle stesse
al Ministero delle politiche agricole e forestali, nel caso
in cui non ci sia stato un parere contrario di quest'ultimo.
- Le modifiche agli allegati,
conseguenti alle regole approvate dalla FCI, sono direttamente
previa comunicazione al Ministero delle politiche agricole e
forestali.
Percorso e svolgimento
delle prove
- Generalità
Il terreno
necessario alla predisposizione di un percorso di agility
dovrebbe misurare almeno 30m x 40m. Nel caso in cui debbano
essere predisposti due percorsi, converrà realzzare
una separazione evidente o separarli di circa 10 m; comunque
la superficie destinata al percorso deve misurare non meno
di 20m x 40m.
Il percorso propriamente detto avrà una lunghezza
compresa tra i 100 e i 200 metri e, secondo la categoria
delle prove, comprenderà da 12 a 20 ostacoli, di
cui almeno 7 devono essere salti (siepi e salti in alto).
Un set standard di ostacoli deve contenere almeno 10 salti.
Gli ostacoli doppi avranno una lunghezza massima
di:S: 30 cm; M: 40cm; L:55cm.
Le combinazioni o gabbie (massimo tre ostacoli che
conteranno come un solo ostacolo) hanno una distanza da
un minimo di 4,50 m a un massimo di 7 m tra gli elementi.
Tali combinazioni potranno venire realizzate esclusivamente
con salti costituiti da pilieri e barre.
La distanza tra due ostacoli successivi dovrebbe
deve essere compresa tra 5 e 7 metri.
-
Tracciato del Percorso
Il tracciato del percorso viene lasciato completamente all'immaginazione
dell'esperto/giudice ma deve obbligatoriamente comprendere almeno
due cambi di direzione. L'esperto/giudice, prima dell'inizio
delle prove prenderà conoscenza degli ostacoli messi
a sua disposizione e, dopo averne verificato la conformità,
indicherà il percorso agli organizzatori affinché
predispongano gli ostacoli seguendo il tracciato definito. Ne
controllerà l'installazione e ne farà misurare
la lunghezza con precisione.
Un tracciato ben concepito deve permettere al cane di muoversi
con facilità e senza intoppi. Occore trovare il giusto
equilibrio nel controllo del cane, per evitare errori agli ostacoli,
e la sua rapidità di esecuzione. Come regola generale
è consigliabile modificare il tracciato e la posizione
degli ostacoli di frequente in modo da evitare che insorgano
automatismi da parte del cane.
Per creare il percorso l'esperto giudice utilizzerà gli
ostacoli omologati dalla FCI a sua discrezione.
In un percorso di Agility/Jumping 1 non si potranno prevedere
più di tre passaggi su ostacoli con zone di contatto
(a scelta dell'esperto/giudice). In Agility/Jumping 2 e Agility/Jumping
3 non si potranno prevedere più di quattro passaggi su
ostacoli con zone di contatto (a scelta dell'esperto/giudice).
Lo slalom e la gabbia potranno essere previsti una sola volta
nel percorso.
Gli ostacoli con zone di contatto non dovranno mai essere posizionati
alla partenza o all'arrivo.
Il pneumatico e il salto in lungo saranno sempre messi in modo
tale che ci sia approccio rettilineo rispetto all'ostacolo precedente.
La differenza tra Agility/Jumping 1, 2 e 3 è data da:
- difficoltà del percorso e la sua lunghezza;
- determinazione del TPS.
Le regole sopra esposte valgono per tutte tre le categorie S,
M e L, ma gli ostacoli dovranno essere conformi alle norme per
ogni categoria.
- Svolgimento del percorso
Non si autorizza alcun allenamento sul percorso della prova,
ma solo la sua ricognizione da parte del conduttore, senza il
cane. Prima dell'inizio di ogni prova l'espero/giudice riunirà
i partecipanti per comunicare la tipologia della prova, il Tempo
per il Percorso Standard (TPS) e il Tempo Massimo per il Percorso
(TMP) che avrà ritenuto di stabilire, ricorderà
loro le norme generali della prova e i criteri di valutazione.
a) Scelta del TPS
Il criterio di base per la scelta sel TPS è la velocità,
in metri al secondo, scelta per lo svolgimento del percorso.
questa scelta sarà fatta in funzione del livello della
prova e della complessità del percorso.
Il TPS (in secondi) si otterrà dunque dividendo la distanza
esatta del percorso per la velocità che l'esperto/giudice
avrà stabilito.
(Esempio: per un percorso di 150 metri ed una velocità
stabilita di 2,5 m/s, il TPS sarà di 150/2,5 = 60 secondi).
b) Determinazione del TMP
Come regola generale l'esperto/giudice stabilirà come
TMP il doppio del TPS. Per un TPS di 60 secondi il TMP sarà
di 120 secondi. In ogni caso non potrà essere inferiore
ad una volta e mezzo il TPS.
c) Svolgimento delle prove
Il conduttore si presenta sul percorso, mette il cane
in posizione ferma (in piedi, seduto o a terra) dietro la linea
di partenza.
Il conduttore toglie il guinzaglio e il collare il cui
uso, per ragioni di sicurezza, non è consentito durante
la prova. Il conduttore non deve tenere niente in mano durante
lo svolgimento della prova, ma può prendere posizione
in un luogo di sua scelta nel percorso.
Dà il comando di partenza al cane, dopo il segnale
dell'esperto/giudice. Il tempo partirà quando il cane
attraverserà la linea di partenza.
I comandi e i segnali sono consentiti per tutta la durata
del percorso. Il conduttore deve assicurarsi di seguire scrupolosamente
la sequenza degli ostacoli nel loro ordine e numero.
A partire dal segnale di partenza, il condutore guida
il suo cane per fargli superare gli ostacoli nell'ordine previsto,
senza mai toccare né il cane né gli ostacoli.
Il conduttore non può attraversare gli ostacoli né
passando sopra né passando sotto gli stessi.
La fine del percorso e del cronometraggio avrà
luogo dopo il superamento da parte del cane della linea di arrivo.
Il conduttore raggiunge il cane, lo mette al guinzaglio
ed esce dal terreno.
- Ostacoli
Gli ostacoli omologati dalla FCI sono i seguenti
| -
Salto in alto |
-
Passerella |
-
Tunnel rigido |
| -
Siepe |
-
Bascula |
-
Tunnel morbido |
| -
Viadotto o Muro |
-
Palizzata |
-
Pneumatico |
| -
Tavolo |
-
Slalom |
-
Salto in lungo |
Gli ostacoli non devono
presentare alcun pericolo per i cani e devono essere conformi
alle seguenti prescrizioni:
4.1 Salto in alto e Siepe:
a) Singolo
Altezza: L: 55-65 cm - M: 35-45 cm - S: 25-35 cm
Larghezza minima: 1,20 m
Può essere costituito in modo diverso tra i montanti:
non barre (si sconsigliano quelle metalliche e di PVC), pannelli
pieni, pannelli forati, pannelli con "scopa" (che
comporteranno sempre una barra che possa cadere sulla parte
superiore).
b) Doppio o Largo
Può essere solo realizzato tramite assemblaggio di
salti e barre. Essi verranno piazzati in ordine crescente
con una differenza di altezza di circa 20-25 cm
Il più alto viene piazzato dietro e regolato a una
altezza di:
L: 55-65 cm - M: 35-45 cm S: 25-35 cm
La larghezza totale non supererà:
L: 55 cm - M: 40 cm - S: 30 cm
4.2 Viadotto o Muro:
Altezza: L: 55-65 cm - M: 35-45 cm S: 25-35 cm
Larghezza: 120 cm. Spessore del muro circa 20 cm
I pannelli pieni possono comprendere 1 o 2 aperture a forma
di tunnel.
Sulla parte superiore del muro saranno degli elementi amovibili
a forma di tegola.
4.3 Tavolo:
Superficie: Minima 0,90 m x 0,90 m - massima 1,20 m x 1,20
m
Altezza: L: 60 cm - M e S: 35 cm
Il tavolo deve essere stabile e avere la superficie superiore
antiscivolo. Il tavolo potrà essere dotato di un contatore
elettronico che comprenda:
a) 1 zona di contatto elettronico da posizionare sul
piano del tavolo ad eccezione di una cornice di cm 10;
b) 1 sistema elettronico di conteggio con segnale di
fine conteggio.
4.4 Passerella:
Altezza: 1,20 m minimo - 1,35 m massimo
Singoli elementi: minimo 3,60 m - 4,20 m massimo
Larghezza dell'asse di passaggio: 30 cm
Le rampe sono provviste di piccole bacchette inchiodate ad
intervalli regolari (circa ogni 25 cm) per facilitare l'accesso
e impedire le scivolate. Nessuna bacchetta dovrà essere
posta a meno di 10 cm dal limite superiore della zona di contatto.
Queste bacchette devono essere larghe 2 cm e spesse dai 5
ai 10 mm e una larghezza massima di 20 mm e non devono avere
spigoli acuti.
La parte inferiore delle rampe dovrà essere verniciata
(sia sopra che di fianco) per una lunghezza di 90 cm raffrontata
al suolo, in modo da evidenziare la zona di contatto.
4.5 Bascula:
Larghezza dell'asse: 30 cm
Lunghezza dell'asse: minimo 3,65 m (ALtezza: 60 cm), Massimo
4,20 m (Altezza:70 cm)
Zone di contatto come per la passerella.
Deve essere stabile e antisdrucciolevole, ma non comporterà
la presenza di listelli.
La bascula deve essere equilibrata, il suo movimento non deve
essere né troppo rapido né troppo lento per
permettere ai cani piccoli di poterla far oscillare.
Controllo: posizionare un carico di un chilo all'estremità
della bascula, la sua oscillazione fino al suolo deve effetuarsi
tra i 3 e 4 secondi. Se ciò non si verifica, regolare
il punto di oscillazione.
4.6 Palizzata:
Si compone di due elementi che formano una A.
Larghezza minima 0,90 m, che potrà arivare a 1,15 m
nella parte inferiore.
Punto più alto in rapporto al suolo: per cani L 1,90
m con angolo apertura di 90° e per cani M e S la palizzata
sarà aperta e ridotta a 1,70 m.
Le rampe sono provviste di piccole bacchette inchiodate ad
intervalli regolare (circa ogni 25 cm) per facilitare l'accesso
e impedire le scivolate. Questi livelli avranno un'altezza
da 5 a 10 mm e una larghezza massima di 20 cm di spessore
e non avranno spigoli acuti.
Nessun livello potrà essere posto al limite superiore
della zona, ma ad almeno 10 cm.
La parte inferiore delle rampe dovrà essere verniciata
(sopra e sui lati) per una larghezza di 106 cm dal suolo,
in modo da evidenziare la "zona di contatto". La
vetta della palizzata non dovrà presentare alcun pericolo
per il cane e, se necessario, si utilizzerà una "tegola"
di gomma di protezione.
4.7 Slalom:
Numero di pali: 8, 10 o 12
L'altezza dei pali varia da 1 a 1,20 m e gli intervalli tra
i due pali sono tra 50 e 65 cm. Per le prove che sono organizzate
in Italia gli intervalli tra i due pali sono fissati a 60
cm.
I pali sono rigidi e hanno un diametro dai 3 ai 5 cm.
Lo slalom nei Campionati del Mondo deve avere un intervallo
di 60 cm.
4.8 Tunnel rigido:
Diametro interno 60 cm. Lunghezza dai 3 ai 6 m.
Flessibile, dovrà consentire di formare una o più
curve.
4.9 Tunnel morbido:
Ingresso in arcata rigida su una lunghezza di 90 cm. Altezza
60 cm. Larghezza 60-65 cm.
Uscita in materiale soffice: lunghezza dai 2,50 ai 3,50 m,
diametro da 60 a 65 cm.
L'uscita deve essere fissata al suolo in modo da mantenere
una base di 50 cm, affinchè sia consentito facilmente
il passaggio a cani di qualsiasi altezza.
4.10 Diametro apertura: dai 38 ai 60 cm.
Distanza tra l'asse del pneumatico e il suolo: L: 80 cm -
M e S: 55 cm.
Il pneumatico sarà regolabile in altezza per mezzo
di corde o catene. sono esclusi i sistemi di fissaggio rigido.
La parte bassa interna del pneumatico dovrà essere
riempita per ragioni di sicurezza.
I piedi di questo ostacolo devono avere una lunghezza minima
di una metro da ogni lato del pneumatico.
4.11 Salto in lungo:
Composto di elementi (da 2 a 5) separati in modo da ottenere
un salto di lunghezza compresa tra:
L: da 1,20 a 1,50 m (da 4 a 5 elementi)
M: da 70 a 90 cm (da 3 a 4 elementi)
S: da 40 a 50 cm (2 ellementi)
Lunghezza degli elementi: 1,20 m
Gli elementi sono posizionati in ordine ascendente.
All'altezza dell'elemento più basso: 15 cm
All'altezza dell'elemento più alto: 28 cm
Larghezza degli elementi: 15 cm
I quattro angoli sono evidenziati da paletti di altezza circa
1,20 m con protezione soffice. I paletti saranno indipendenti
dagli elementi orizzontali.
-
Partenza e arrivo:
I paletti che evidenziano la partenza e l'arrivo devono essere
piantati ad un massimo di 1 m dall'ostacolo e ad una larghezza
pari alla lunghezza della barra di salto più 50 cm
per lato.
Dovrebbe esserci spazio a sufficienza (minimo 6 m) per il
cane alla partenza e all'arrivo.
-
Generalità
L'obbiettivo del percorso è di condurre il cane a superare
l'insieme degli ostacoli, nell'ordine prescritto, senza errori,
e tutto ciò entro il limite del TPS.
Tuttavia il TPS non è che un indice di base ed in nessun
caso la rapidità deve essere considerata come criterio
principale.
Il percorso di Agility non è una gara di velocità,
ma piuttosto di abilità.
In caso di ex-aequo, si deciderà in favore del conduttore
che avrà meno errori sugli ostacoli. Solamente nel caso
di parità sugli errori agli ostacoli si terrà
conto del miglior tempo. Nel caso due cani si trovassero in
condizioni di parità sia sugli errori agli ostacoli che
sul tempo, l'esperto/giudice potrà richiedere un percorso
di spareggio.
- Penalità
Vengono applicati due tipi di penalità
- Penalità per errori sul percorso
- Penalità per il superamento del TPS
Penalità
a) Penalità per il superamento del TPS: 1 punto
per secondo.
b) Errori di carattere generale:
- Il conduttore non deve passare tra i paletti di partenza e
arrivo. Se lo fa viene penalizzato con 5 punti e inoltre il
cronometraggio scatterà a partire dal suo passaggio.
- Il conduttore tocca volontariamente il suo cane durante il
percorso: 5 punti ogni volta.
- Il conduttore tocca volontariamente un ostacolo durante il
percorso: 5 punti ogni volta.
c) Errori agli ostacoli: tutti gli errori di percorso
comportano 5 punti di penalità.
- Caduta di elementi
Vi è errore se uno degli elementi dell'ostacolo cade
prima del passaggio del cane all'ostacolo successivo.
Rifiuto
Questo errore comprende gli arresti davanti all'ostacolo, il
cane che non è più in movimento, gli scarti laterali
per evitare l'ostacolo, il superamento dell'ostacolo per il
quale il cane sia obbligato a fare un semigiro, il salto nella
cornice del pneumatico, il cane che supera il salto in lungo
camminando, il cane che mette una zampa o la testa dentro un
tunnel e che poi si ritira.
In caso di rifiuto il conduttore deve riportare il cane sull'ostacolo
rifiutato altrimenti verrà eliminato.
La stessa cosa vale per lo slalom, nel quale gli errori devono
essere corretti immediatamente.
Zone di contatto
Sulla partenza, sulla bascula e sulla passerella il cane deve
obbligatoriamente mettere almeno una zampa sulle zone di contatto,
sia nel salirvi che nel discendervi. In mancanza di ciò,
ogni mancato contatto prevede una penalità di 5 punti.
Per altri errori: cadute dell'ostacolo o salto delle
zone di contatto, il cane è penalizzato ma continua il
percorso.
d) Errori specifici per ogni ostacolo
Tavolo
Il cane dovrà restare obbligatoriamente per 5 secondi
sul tavolo in una posizione a scelta, che può essere
cambiata durante i 5 secondi. Se lascia il tavolo prima della
fine dei 5 secondi e dell'ordine dell'esperto/giudice, sarà
penalizzato di 5 punti e dovrà risalire sul tavolo per
altri 5 secondi, pena l'eliminazione all'ostacolo successivo.
Il conteggio dei 5 secondi comincia quando il cane è
sul tavolo.
Se il conduttore avvia il contatore elettronico sarà
eliminato.
L'accesso al tavolo è consentito dai tre lati A B e C.
Il cane che aggira il tavolo e sale dal lato D è penalizzato
con un rifiuto (5 punti di penalità) ma non è
eliminato per aver affrontato l'ostacolo al contrario. Se il
cane scivola dal tavolo e risale anche dal lato D è penalizzato
di un errore (5 punti di penalità).
Passerella
Il cane che salta dall'ostacolo prima di aver toccato con quattro
zampe la zona discendente è penalizzato di un rifiuto:
5 punti.
Bascula
Il cane che salta dalla bascula prima di aver superato l'asse
di oscillazione è penalizzato di un rifiuto: 5 punti.
La bascula deve obbligatoriamente toccare terra prima che il
cane la lasci, altrimenti è penalizzato di un errore:
5 punti.
Palizzata
Il cane che salta dal piano inclinato prima di aver posato le
quattro zampe sulla parte discendente è penalizzato di
un rifiuto: 5 punti.
Slalom
Il primo paletto deve trovarsi alla sinistra del cane, il secondo
alla destra e così via.
Tutte le entrate scorette saranno penalizzate con un rifiuto
(5 punti di penalità), se il cane salta un paletto sarà
penalizzato con un errore, che rimarrà comunque sempre
una sola penalità, il conduttore dovrà correggerlo
immediatamente riportandolo al punto in cui ha commesso l'errore.
Affrontare più di due porte in senso contrario comporta
l'eliminazione.
L'ostacolo deve essere completato corettamente, in caso contrario
il cane sarà eliminato all'ostacolo successivo.
Salto in lungo
Gli elementi del salto in lungo saranno disposti in modo da
ottenere un salto da 0,40 a 1,50 m.
Saltare di traverso, passare a lato dell'ostacolo o comunque
non affrontare l'ostacolo in senso longitudinale sarà
penalizzato con un rifiuto (5 punti).
Rovesciare un elemento o posare una zampa tra gli elementi sarà
penalizzato di un errore: 5 punti. I contatti casuali non saranno
penalizzati.
Salto doppio (Largo)
Viene giudicato come gli ostacoli singoli.
Combinazioni di due o tre ostacoli (Gabbie)
Ciascun elemento componente la gabbia sarà giudicato
indipendentemente.
I rifiuti e le cadute si sommano. In caso di rifiuto di uno
degli ostacoli, deve essere ripetuta l'intera gabbia. In caso
contrario il cane sarà eliminato all'ostacolo successivo.
Gli elementi della gabbia possono essere posizionati in linea
o in modo diverso. E' possibile prevedere una sola gabbia per
ogni percorso.
e) Errori che comportano l'eliminazione;
- scorrettezza verso l'esperto/giudice;
- brutalità verso il cane;
- superamento del TMP
- al terzo rifiuto sull'insieme del percorso;
- non percorrere gli ostacoli nell'ordine previsto;
- dimenticare un ostacolo;
- superare l'ostacolo dalla parte sbagliata;
- il conduttore attraversa un ostacolo passandoci sopra o sotto;
- il conduttore aziona il contatore elettronico sul tavolo;
- il conduttore tiene qualcosa in mano;
- il conduttore riporta il cane sulla linea di partenza dopo
che il cane stesso l'ha superata (salvo su ordine dell'esperto/giudice);
- il cane porta un collare;
- arresto del percorso da parte del conduttore senza ordine
del giudice;
- il cane si distrae, lascia il terreno o non è più
sotto il controllo del suo conduttore.
L'eliminazione comporta la squalifica e l'uscita immediata del
conduttore e del suo cane. Essa dovrà essere annunciata
dal giudice in maniera sonora (fischio, ecc.).
f) Casi non previsti:
Tutti i casi non previsti saranno risolti dall'esperto/giudice,
fermo restando che dal''inizio alla fine del concorso l'esperto/giudice
dovrà dare prova dello stesso comportamento o della stessa
attività.
g) Casi di forza maggiore:
Per ragioni indipendenti dalla volontà del conduttore,
(ostacolo caduto, tessuto del tunnel morbido ingarbugliato,
ecc...), l'esperto/giudice potrà fermare il conduttore
e, beninteso, il cronometro. Dopo il ripristino dell'ostacolo
l'esperto/giudice farà ripartire il cronometro ed il
cane dal punto in cui si erano arrestati. Tutte le penalità
ricevute sino a quel momento restano valide.
- Classifica/qualifica
3.1 Per le prove, le qualifiche saranno le seguenti:
| 0 penalità |
Eccellente netto |
| da 0 a 5,99
punti di penalità totale |
Eccellente |
| da 6 a 15,99
punti di penalità totale |
Molto Buono |
| da 16 a 25,99
punti di penalità totale |
Buono |
| da 26 punti
di penalità totale |
Non classificato |
3.2 Per penalità totali si intende la somma
delle penalità di percorso e delle penalità
di superamento del TPS.
3.4 Il "Brevetto di Agility" della FCI sarà
attributo al cane che avrà ottenuto per tre volte la
qualifica di Eccellente netto, con almeno due esperti/giudici
diversi, nel corso di tre prove di Agility 1.
3.5 Classifica
La classifica verrà stilata tenendo conto di:
a) penalità totali (penalità percorso
+ penalità tempo);
b) in caso di parità del totale delle penalità,
si classificherà prima il cane che avrà totalizzato
meno penalità percorso;
c) in caso di ulteriore parità si terrà
conto del miglior tempo realizzato.
Esempio per un TPS di 60 secondi:
|
Pettorale |
Penalità
percorso |
Tempo reale |
Penalità
tempo |
Penalità
totali |
Classifica |
|
7 |
5 |
58,71 |
0,00 |
5,00 |
3 |
|
12 |
0 |
65,00 |
5,00 |
5,00 |
1 |
|
18 |
5 |
57,25 |
0,00 |
5,00 |
2 |
|
4 |
0 |
68,32 |
8,32 |
8,32 |
4 |
|
15 |
10 |
59,17 |
0,00 |
10,00 |
6 |
|
2 |
5 |
65,00 |
5,00 |
10,00 |
5 |
|